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giovedì 13 dicembre 2012

Nonna Canto di Culla stava camminando nel bosco con la sua nipotina. Giunte a una radura assolata disseminata di alberi di ontano, decisero di fare una sosta. La bimba si mise a giocare. Mentre la Nonna riposava a occhi chiusi assorbendo il tepore del sole, Manto di Bufalo cominciò a scavare una buca ai piedi di un ontano. Quando, infine, la Nonna si accorse dell’operato
di Manto di Bufalo, la buca era grande e profonda. La Nonna vide un monticello di terra e il bastone che la bimba aveva usato per scavare, mentre Manto di Bufalo si era calata nella buca. Nonna Canto di Culla domandò alla bimba cosa stesse facendo. Ella rispose che aveva scavato la buca per potere annusare il fiato di Madre Terra. La Nonna disse quindi a Manto di Bufalo che avrebbe dovuto trovare una nuova dimora per la terra che aveva tolto. Manto di Bufalo non ci aveva pensato. La piccola disse che non credeva che alla terra fosse dispiaciuto essere spostata. La Nonna sospirò e poi spiegò: “Ogni cosa che vive possiede un punto di vista sacro, un punto da cui osserva il mondo. Tu, Manto di Bufalo, hai tolto la terra dalla sua sede senza averne il permesso. Potrai pensare che alla terra non importi, ma è una questione di opinione. Ogni cosa che vive ha il diritto di mantenere il proprio Punto di Vista Sacro
 

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