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martedì 19 marzo 2013

Perchè una cultura sopravviva,è necessario che venga seminata, concimata, annaffiata, liberata dalle erbacce e potata, anche se apparentemente ciò può sembrare banale.I Saggi vedono queste attività a diversi livelli dell'evoluzione umana. E' compito delle anime antiche piantare i semi dell'ispirazioine, fertilizzando le menti promettenti con l'incoraggiamento.Non è forse la grande opera irrigare gli spiriti umani con le acque della compassione e del perdono? Estirpare il senso del fallimento creato dal processo di apprendimento equivale ad arricchire il potenziale di sogno del genere umano.E' un atto di generosità potare i rami morti delle idee limitanti, lasciando che la mente curiosa, ricca di immaginazione, dia i propi frutti.
Madre Terra ci ricorda che nessun compito apparentemente banale è veramente come l'osservatore casuale lo percepisce.

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