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mercoledì 5 dicembre 2012

Noi preferiamo il soave sussurro del vento sull'acqua
rinfrescato dalla pioggia di mezzogiorno
o profumato dall'aroma di pino...
Gli uomini bianchi comprano le nostre terre
come si può comprare o vendere il firmamento?
o il calore della terra? Se non siamo padroni
della freschezza dell'aria, nè del rumore dell'acqua,
voi come farete a comprarli?
Ogni zolla di questo terreno è sacra alla mie genti.
L'acqua limpida che scorre nei fiumi e nei ruscelli è anche
il sangue dei nostri antenati.
Se vi vendiamo le nostre terre,
dovete ricordare che sono sacre,
e che ogni riflesso ,
ogni gorgoglio dell'acqua del lago e dei ruscelli
racconta la vita della nostra gente.
La voce dell'acqua è la voce del padre di mio padre.

Grande Aquila,Teton-Lakota

 
I Bianchi cercavano sempre di far abbandonare agli indiani il loro modo di vivere e di farli vivere come i bianchi – andare a lavorare in una fattoria, sgobbare sodo e fare come facevano loro – e gli indiani non sapevano come farlo e comunque a loro non interessava… Se gli indiani avessero cercato di far vivere i bianchi come loro, i bianchi avrebbero opposto resistenza, e la stessa cosa accadeva con molti di noi.
Il ragazzo era furioso; i suoi sentimenti erano stati feriti e la sua vista era offuscata dal dolore. Il Nonno lo fermò mentre correva da solo verso il bosco, gli parlò e ascoltò la sua triste storia. Il piccolo guerriero teneva in mano, soppesandola, una pietra che gli aveva dato il Nonno. Un’altra pietra venne aggiunta, e poi un’altra, finché il ragazzo annuì: questo era il peso che sentiva, un peso uguale al suo dolore. Il saggio Nonno disse al ragazzo che il peso di quelle pietre sarebbe stato il fardello che avrebbe dovuto portare per tutta la vita, se non avesse deciso di liberarsene. Il piccolo bambino coraggioso si fece finalmente abbracciare, lasciando che lacrime salate lavassero via il suo dolore. Le forti braccia del Nonno lo confortarono e il peso del fardello fu rimosso. La sua vista si schiarì e poté comprendere l’importanza di rivolgersi alle persone care, condividendo con esse il proprio dolore. Non avrebbe più dovuto sopportarne il peso per tutti gli inverni del suo Cammino sulla Terra. 

domenica 2 dicembre 2012

Chi non ricerca la saggezza degli Anziani è accecato da testardaggine, presunzione e stupidità. Gli esseri umani non sono in grado di vedere tutte le potenziali soluzioni o i possibili risultati delle loro azioni quando
sono in collera, confusi o addolorati. Il Grande Mistero, l’Artefice di Ogni Cosa, ha dato a ogni essere umano l’opportunità di crescere illimitatamente grazie alle sfide del mondo materiale. Coloro che hanno avuto la meglio su dispiaceri e tribolazioni, pur continuando ad amare la vita e tutti gli esseri umani, sono i Custodi della Saggezza. Ricercare il parere di questi fiduciosi bipedi apre il proprio sentiero alla guarigione e alla crescita personale
 
Ho il viso decorato
con i colori sacri,
le braccia adorne di bracciali,
il capo coronato.
Tra le mani
stringo la gloria
del mio popolo...
Possa il sole portarti nuova energia ogni giorno
Possa la luna ogni notte farti riposare serenamente
Possa la pioggia lavare tutte le tue preoccupazioni
Possa la brezza soffiare nuovo vigore dentro il tuo essere
Possa tu camminare delicatamente nel mondo e scoprire la sua bellezza per tutti i giorni della tua vita...



L'indiano e le altre creature
che erano nate qui e che qui vivevano,
avevano una madre comune: la terra.
Egli era imparentato con tutto ciò che vive
e riconosceva a tutte le creature
gli stessi diritti come a se stesso.
Quanto era legato alla terra,
egli l'amava e l'ammirava.
Orso in Piedi