Dio
creò terra per gli Indiani ed era come se avesse disteso un panno.
Sopra vi mise gli Indiani. Sono stati creati qui, su questa terra e
allora cominciarono a scorrere i fiumi. Poi Dio creò i pesci nei fiumi
diede la vita alla selvaggina sulle montagne e ordinò che si
moltiplicasse. Poi il Creatore diede la vita a noi Indiani. Ce ne
andavamo in giro e quando vedevamo pesci e selvaggina sapevamo che
erano stati creati per noi. Dio creò radici e bacche perché le donne le
raccogliessero. Dio ci ha creati perché vivessimo qui ed era nostro
diritto cacciare e pescare finché io e mio nonno riusciamo a tornare
indietro nel tempo con la memoria. Il culto del Grande Mistero era
silenzioso, solitario. Era silenzioso perché ogni discorso è
inevitabilmente insufficiente e imperfetto. Le anime dei nostri antenati
si elevavano a Dio in muta adorazione. Era un culto solitario perché si
sapeva che Dio è più vicino in solitudine e che non è concesso a
nessuno di intromettersi tra l'uomo e il suo Creatore.

Nessun commento:
Posta un commento